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1 ottobre 2012 sveglia ore 6.00 e partenza per Roma con destinazione hotel Cavalieri per il 46° congresso Nazionale AIS.

Arriviamo con anticipo e con calma effettuiamo la registrazione in modo da iniziare il nostro viaggio nel mondo dei vini insieme all'Ais, entriamo nel Salone dei Cavalieri dove vi sono presenti numerosi banchi di assoggio di importanti cantine Italiane, dopo una lunga visita con numerosi assaggi arrivano le ore 16.00 e ci dirigiamo verso la sala Terrazze Monte Mario dove e prevista la degustazione RIBOLLA E BREG JOSKO GRAVNER.

Entriamo e prendiamo posto ( a dimenticavo ovviamente non ero solo ero insieme a mia moglie e due colleghi della delegazione Emilia Romagna) ma passiamo alla tanto attesa degustazione in fondo alla sala seduti e trepidante vi è Josko gravner insieme a Daniele maestri e capisco che sarà una grande, intesa e importante degustazione.

I vini in degustazione sono otto, dopo i saluti di rito si partecon l'annata 1998 BREG una lavorazione artigianale con uve Savignon, risling italico, chardonnay e pinot grigio alla vista si presenta con un bel giallo solare mentre all'olfatto dei sentori di foglie secche, profumi vegetali di terracotta e mielosi al gusto prevalgono le note minerali con buona alcolicità e sapidità.

Mentre i sommelier ci versano le varie annate il talentuso ed esperto mondiale di vini e non solo...Daniele Maestri ci parla della storia del territorio,  terra speziata dai venti che arrivano dal Mare dove al vino danno la componente salina, dei vigneti e degli abbinamenti...

Secondo Breg annata 2005 an'annata molto piovosa specialmente nel mese di agostocon uve afflitte da muffe ma si presente alla vista un bel colore ramato con  profumi di foglie macerate, mele cotogne, pietra focaia, selce riscaldata profumim autnnali al gusto emerge un  vino molto persistente con sapidità classiche di uve infavate un vino che si esalta molto con i formaggi.

E Josko continua con la sua saggezza ed esperienza a meravigliarci, "Non si aggiunge e non si toglie il tutto si fa nel vigneto" adesso passiamo al terzo vino annata 2000 e quindi alla ribolla un vino con dodici giorni di mecerazione in legno senza l'intervento di controllo temperatura annata calda come lo dimostra anche il colore ambra questo vino ha il sole e la terra dentro un vino solare al naso presenta dei toni salmastri, agrumi e canditi al gusto presenta una buona persistenza e mentre Gravner spiega che il vino viene fatto da oltre 6.000 anni e la diraspatrice e  nata da poco più di 100 anni ci fa capire che di può continuare a fare vino come il passato senza continuare a rincrrere la tecnologia.

l'annata 2001 ha un bel colore vivo con sentori minerali  E' un vino che sa di albicocca disidratata, fragola, frutti di bosco e agrumi canditi. In bocca è ancora leggermente ta e rotondo con un finale di terra rossa e castagna.

la 2002 al naso si presenta meno espressiva e più sfumata con profumi suigeneris, sostanza viva, spezie, legno aberbero non invasivo al gusto ha una buona acidità e sapidità con un ingresso morbido. 

Mentre la 2003 ha un grado alcolico importante essendo stata un'annata calda un colore caldo carico si vede la polpa della frutta, quasi esotico e mieloso avvolgente nella durezza minerale e molto coerente anima minerale data dal territorio, caldo solare una lunga acidità.

La 2004 invece siamo su una vendemmia tardiva senza botrite, color ambra, al naso affiorano castagne, cacao fogliame. una buona persistenza e caldo.

Gravener Continua con le sue perle di saggezza " LA BOTRITE NOBILE E QUEL SUCCO CHE CONSUMA L'ACQUA DELL'ACINO PER DARE IL FRUTTO"

Ed infine il 2005 un vino botrizzato con un bel colore al naso sentiamo la frutta a polpa gialla al gusto un attacco morbido con una buona alcolicita molto suntuoso ed Infine Gravne suggerisce di stare attenti a ciò che si beve " IL VINO ENTRA DA UN BUCO GRANDE E ESCE DA UN BUCO PICCOLO.." concludo questa recensione con una frase bellissima di GRAVNER

FARE VINO SENZA SOLFOROSA E COME CERCARE DI FARE SALUMI SENZA SALE... 

 

Josko Gravner lo si ama  perchè è un pioniere,  un ricercatore del vino e lo si odia perché il suo vino e troppo schivo.
le annate in degustazione

le annate in degustazione

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