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Degustare i vini dell'azienda che ha fatto la storia del vino nel mondo mi ha emozionato in modo particolare.

La storia di Masi inizia nel 1772 quando la famiglia Boscaini, tuttora proprietaria, acquista dei vigneti in una piccola valle della Valpolicella chiamata ‘Vaio dei Masi’ che ispira successivamente il nome della cantina.Oggi l’azienda, gestita da Sandro Boscaini con i figli Alessandra e Raffaele, seleziona i migliori vigneti nelle zone pedemontane e collinari, ponendo particolare attenzione alla valorizzazione dei cru, e studia e tutela quasi 50 varietà autoctone delle Venezie, recuperandone l’uso e la lavorazione soprattutto attraverso l’appassimento, tecnica usata già ai tempi dei Romani che consiste nel lasciar riposare le uve sui graticci in inverno per favorire la concentrazione di colore e aromi.

Masi, avamposto di eccellenza della viticoltura delle Venezie, terra particolarmente vocata grazie a una grande varietà di terroir, è anche socio fondatore di associazioni che esprimono il valore del made in Italy nel mondo tra cui la Fondazione Altagamma.

Mi fermo a queste poche righe... per approfondire la storia di Masi vi consiglio di acquistare il libro- intervista dedicato a Sandro Boscaini dal titolo "MISTER AMARONE" scritto da Kate Singleton. Di seguito le mie impressioni sui vini degustati:

Spumante Conte Federico Trento doc 2010(Chardonnay, Pinot Nero) di colore giallo paglierino con riflessi dorati, con al naso aromi di pane e scorza di arancia e al gusto caratterizzato da sentori fruttati di mela e pesca. Buona acidità.

Possessioni Rosso del Veronese igt 2011 (Corvina e Molinara clone Serego Alighieri 80%, Sangiovese 20%). Di colore rosso rubino, consistente, al naso note di frutta rossa come ciliegia e prugna accenni di spezie (cannella). Di corpo, ben strutturato, caldo ed equilibrato al palato. Lungo finale con richiami di ciliegia, valorizzati sia nel profilo olfattivo che gustativo dal particolare sistema di affinamento in fusti di ciliegio. Tra i fattori che enfatizzano la sua personalità l’uso di un clone particolare dell’uva Molinara, il Serego Alighieri, coltivato solo nelle tenute di famiglia e che perpetua le 11 viti prefilosseriche impiantate nel 1875.

Brolo di Campofiorin Oro igt 2009 (Corvina 80%, Rondinella 10%, Osoleta 10%), un vino che per la sua versatilità di abbinamento è stato paragonato da Massimilla Di Serego Alighieri al nero, colore che si abbina bene un po’ a tutto.

Rifermentato con una percentuale di uve Corvina leggermente appassite, il suo concentrato di zuccheri e glicerina favorisce un’immediata fermentazione alcolica che arricchisce il vino di colore e tannini. Al naso aromi di viole appassite, prugne in confettura e spezie. Al palato caldo e intenso con sentori di cacao e vaniglia nel finale.

Vaio Serego Alighieri Amarone classico doc 2007 (Corvina 65%, Rondinella 20%, Molinara clone Serego Alighieri 15%). Vino elegante e aristocratico ottenuto da uve coltivate in un singolo e storico vigneto su un terreno misto tra sabbioso e vulcanico, è il simbolo delle tenute Serego Alighieri. La prima annata messa in commercio nel 1983 fu la vendemmia 1979. Vendemmia ad ottobre, appassimento per 4 mesi negli antichi fruttai, vinificazione in grandi botti. Maturazione con breve passaggio in fusti di ciliegio e successiva elevazione in botti di rovere da 20 hl per 48 mesi. Rosso rubino carico, al naso profumi di prugna e ciliegie e amarena surmature, tabacco, pepe e chiodi di garofano. Al gusto presenta tannini raffinati e ben integrati con le componenti morbide. Bellissimo finale e grande persistenza. IL MIO PREFERITO

Recioto Classico doc Angelorum 2009 (Corvina, Rondinella, Molinara), tradizionale rosso dolce da dessert della Valpolicella. Le tre uve veronesi che compongono il blend vengono collocate su graticci di bambù nei fruttai in inverno per l’appassimento. Di colore rosso rubino, al naso presenta sentori di ciliegia e frutta sotto spirito, al gusto colpisce per la consistenza, bella dolcezza e acidità. Finale lungo e ottimo equilibrio tra alcool, zucchero e struttura.

Dopo questa splendida degustazione... Vi consiglio di degustarli...!!!

244 anni di storia e di qualità... MASI

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